Posts tagged Vondel Park

visite e costruzioni

È da qualche giorno che non trovo il tempo di scrivere, la settimana passata è stata molto intensa. Dopo la partenza dei nostri amici Manuel ed Elisa la settimana scorsa, venerdì è tornato a trovarci Marco, questa volta perché abbiamo deciso di regalargli il volo Venezia Amsterdam per il suo trentesimo compleanno. È stato qui 5 giorni, ed abbiamo vissuto molto intensamente la sua visita, girovagando per Haarlem e Amsterdam. Ma anche per l’Olanda intera, visto che sabato siamo stati a cena da Pietro a Tilburg, a due ore e mezza di treno da qui. Siamo stati ospiti per una cena italianissima tra una pasta alla boscaiola e dei baci di dama fatti insieme nel dopocena e consumati appena pronti, attorno a mezzanotte.

Ad Amsterdam, il lunedì, abbiamo pranzato a cheeseburger e club sandwich per trovare le energie sufficienti a perderci con la bici prima sui canali del Jordaan, poi nel sempre maestoso e vivente Vondelpark, per poi ripartire al calar del sole verso Waterlooplein, tra i mercatini delle pulci all’aperto e i negozietti di design o semplicemente di cianfrusaglie. Stavamo anche per comperare una stampa della locandina del primo James Bond, Licenza di uccidere. Marco la voleva fino a quando ha chiesto il prezzo: 250 €, né più né meno. Non era infatti una stampa ma l’originale, probabilmente del 1962. Stava benissimo dov’era.

Marco è ripartito martedì pomeriggio, ma già dalla sera di lunedì avevamo altri ospiti al piano di sotto: sono infatti venuti da Monfalcone Ferru, Paolo e Dario con un furgone attrezzato pieno di mobilio e altri generi di conforto per il secondo atto del trasloco di Ferruccio. Gli amici di Ferruccio sono stati oltre che simpatici anche bravi in cucina e ci hanno fatto da mangiare per tre sere su quattro. Di cui due di pesce…davvero un affare!

In questi giorni passati in giro per Amsterdam mi è sembrato di vedere la conferma in formato poster di quanto si sostiene oramai da un paio d’anni su questo blog, ovvero il fatto che gli olandesi amino scavare. E stavolta non per gli operai che lavorano ovunque per creare nuove strade, argini, piste ciclabili o ruspe che compaiono dalla notte al giorno, per poi spesso scomparire dal giorno alla notte; stavolta ho visto un manifesto che mi ha fatto sorridere, uguale all’immagine a destra che invece è presa dal sito dell’iniziativa. La frase in alto cita testualmente: “vuoi costruire con me?”.
Pensavo si trattasse di un raduno di olandesi, notoriamente amanti della pala, presso qualche campo in cui si sarebbero potuti sfogare per qualche ora movimentando terra a braccia. Invece sul loro sito web ho scoperto che si tratta di un’iniziativa (che mi dicono esistere anche in altri Paesi), grazie alla quale si trovano in una sorta di fiera tutti coloro che intendono costruirsi la casa da soli, o in compagnia di altri appassionati. A questo link si possono vedere i lotti liberi nel centro di Amsterdam: per fortuna non ci sono i prezzi, che immagino essere alquanto impegnativi considerando il costo delle abitazioni nel comune della capitale.

Chiudo segnalando la nuova produzione di Michele Santoro, Servizio Pubblico, una trasmissione che andrebbe seguita solo per il fatto che nessuno nella tv generalista ha voluto ospitare il programma, censurandolo di fatto dai telecomandi italiani. In un altro Paese europeo non credo che sarebbe mai successo, tanto più considerando il valore di quella trasmissione dal punto di vista degli introiti pubblicitari che Santoro & co. assicuravano alla Rai. Noi ce lo guarderemo in diretta da internet (finalmente, poiché la Rai non è visibile dall’estero in diretta streaming sul loro sito…questioni di canone) e siamo sicuri che molti espatriati come noi che hanno a cuore l’Italia e tutto ciò che lì succede, seguiranno la nuova avventura multi-piattaforma del presentatore campano. Vi lascio allo spot della trasmissione, che vedrà la luce il 3 novembre prossimo e sarà trasmessa ogni giovedì.

|Ste|

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Herfst

[Autunno]

Scultura ad interpretazione

 Siamo proprio nel pieno della stagione, anche se ad un’italiana pur abituata al freddo come me, il clima sembra più invernale. È anche questione di abitudine; sono fiduciosa che, come l’estate scorsa mi sono permessa i sandali qualche volta, fronteggerò questo autunno più preparata (con i piedi ben coperti, è ovvio!!).

Abbiamo trascorso un sabato pomeriggio ad Amsterdam. In buona compagnia di alcuni amici di passaggio, ci siamo fatti una passeggiata lungo tutto il perimetro del Vondel Park, perdendoci di proposito lungo i canali, i giardini interni ed i molteplici sentieri del grandissimo parco.

Colori autunnali

Non l’avevo ancora visto in autunno e devo dire che questa stagione ne aumenta il fascino, gli dà una veste diversa.

Io inizio a preoccuparmi per i nostri voli delle vacanze.
Quest’anno abbiamo deciso di trascorrere le festività in Italia e, ormai da intenditori, abbiamo prenotato i voli di andata e ritorno in anticipo.
Con l’arrivo dei climi autunnali, ho ripensato al famigerato volo capitato al papiño l’anno scorso, prima delle feste natalizie. Non solo lo fecero partire da un altro aeroporto perché c’era troppa nebbia alla partenza, ma all’arrivo a Schiphol rimasero tutti fermi, senza mezzi in servizio, per delle ore a causa della neve.
Io ho solo pensato che questo autunno è freddo praticamente quanto quello dello scorso anno; che quindi è probabile che nevicherà come l’anno scorso..

Anticipo delle feste

E qui, quando qualche elemento esterno sconvolge l’andamento ripetitivo delle cose, tutto salta. Come se tutti fossero sconvolti da questo evento, dalla sua potenza. D’accordo, anche secondo me Madre Natura è più potente dell’uomo e comanda, come è giusto che sia. Ma da millenni l’uomo ci convive, si è adattatto. Non si può quindi pensare ad una nevicata come ad un evento ingestibile, capace di bloccare i servizi di aria e di terra per delle ore.
Ci vuole un po’ di ‘arte di arrangiarsi’ ogni tanto!!

|Aria|

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