Posts tagged Servizio Pubblico

il cielo e oltre

Sono tornato due giorni fa dal mio viaggetto in Italia. Dico viaggetto perché stavolta sono rimasto a Ronchi solo per tre giorni pieni. Volendo rimanere qui al nord con Aria per il Natale, ho infatti scelto di passare il mio compleanno vicino ad amici e parenti.

Ogni volta che arrivo nella mia terra mi stupisco per il cielo: lo vedo estremamente ricco di stelle. E lo noto quasi sempre nello stesso posto, ovvero quando esco da casa di Chiara, la mia splendida cugina, e mi dirigo alla macchina per andare a casa. I nostri incontri avvengono spesso in tarda sera, spesso dopo mezzanotte e almeno fino alle 3; l’immensità dell’universo è resa ancor più evidente dal silenzio e dal buio che riempiono quello spicchio di terra a quell’ora. E noto l’assenza del velo di nuvole che spesso scorre sui cieli olandesi, lasciando intravedere solo qualche stella qua e là. Sarà fortuna, ma praticamente ogni volta mi è sembrato di scoprire nuove costellazioni alzando lo sguardo nelle notti italiane, tanto era limpido il cielo. Lo stesso mi accade per i tramonti, che sembrano sempre molto colorati.
Non sono meteoropatico, ma ho scoperto di essere diventato più sensibile alla bellezza del clima italiano da quando la mia casa è qui ad Haarlem.

Fin qui era più che altro un libero divagare sulla terra dalla quale provengo, racconto viziato sicuramente dai ricordi di una vita e dal clima di vacanza che ora vivo quando sono lì. Decisamente fuori tema per i presupposti del blog, quindi ho cercato qualche notizia curiosa e recente da proporvi, che ci riporti nei Paesi Bassi. Eccone un paio:
Stanno per aumentare i limiti di velocità nel 60% delle autostrade olandesi a 130km/h (ora il limite è solitamente 110): lo Stato festeggia già i 50-100 milioni che arriveranno grazie alle accise sui carburanti generate dal maggiore consumo delle automobili dovuto al raggiungimento di velocità superiori. È facile però dedurre, anche se nell’articolo non figurava, che anche la CO2 prodotta è destinata ad aumentare, di pari passo col tachimetro.
La seconda notizia, ancor più interessante, è sul mondo gay e su come i rapporti omosessuali vengano visti nel primo stato al mondo in cui sono stati legalizzati i matrimoni tra persone dello stesso sesso (1 aprile 2001..e non era uno scherzo!).
Un po’ di numeri, tratti dal giornale gratuito Spits: solo il 9% degli olandesi ha “serie obiezioni” nei confronti dell’omosessualità (contro il 15% registrato nel 2006), il sentimento anti-gay prevale in individui appartenenti a gruppi religiosi fondamentalisti, 1 persona su 5 è contraria all’adozione di bambini da parte di coppie non eterosessuali ed il 10% pensa che il matrimonio gay andrebbe abolito. Il dato più curioso riguarda però il 40% dei cittadini olandesi, il quale dichiara di non sentirsi a proprio agio quando vede due uomini baciarsi per strada.

Ora mi abbandono al divano a alla visione di servizio pubblico, per cercar di capire qualcosa di più su ciò che accadrà nel breve periodo in Italia: Monti non ha ancora iniziato a mettere realmente le mani sul timone, ma ha curato più che altro le relazioni pubbliche con i sempre presenti Merkel e Sarkozy. Staremo a vedere, è difficile che l’attuale Primo Ministro sia in grado di stravolgere le sorti della penisola ma non vedo altre soluzioni al momento e di conseguenza tocca sperare e stare a vedere.

provviste dall'Italia: dolci della mamma, biscotti della nonna, Gubana, caffè e vino locale. Wow.

|Ste|

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visite e costruzioni

È da qualche giorno che non trovo il tempo di scrivere, la settimana passata è stata molto intensa. Dopo la partenza dei nostri amici Manuel ed Elisa la settimana scorsa, venerdì è tornato a trovarci Marco, questa volta perché abbiamo deciso di regalargli il volo Venezia Amsterdam per il suo trentesimo compleanno. È stato qui 5 giorni, ed abbiamo vissuto molto intensamente la sua visita, girovagando per Haarlem e Amsterdam. Ma anche per l’Olanda intera, visto che sabato siamo stati a cena da Pietro a Tilburg, a due ore e mezza di treno da qui. Siamo stati ospiti per una cena italianissima tra una pasta alla boscaiola e dei baci di dama fatti insieme nel dopocena e consumati appena pronti, attorno a mezzanotte.

Ad Amsterdam, il lunedì, abbiamo pranzato a cheeseburger e club sandwich per trovare le energie sufficienti a perderci con la bici prima sui canali del Jordaan, poi nel sempre maestoso e vivente Vondelpark, per poi ripartire al calar del sole verso Waterlooplein, tra i mercatini delle pulci all’aperto e i negozietti di design o semplicemente di cianfrusaglie. Stavamo anche per comperare una stampa della locandina del primo James Bond, Licenza di uccidere. Marco la voleva fino a quando ha chiesto il prezzo: 250 €, né più né meno. Non era infatti una stampa ma l’originale, probabilmente del 1962. Stava benissimo dov’era.

Marco è ripartito martedì pomeriggio, ma già dalla sera di lunedì avevamo altri ospiti al piano di sotto: sono infatti venuti da Monfalcone Ferru, Paolo e Dario con un furgone attrezzato pieno di mobilio e altri generi di conforto per il secondo atto del trasloco di Ferruccio. Gli amici di Ferruccio sono stati oltre che simpatici anche bravi in cucina e ci hanno fatto da mangiare per tre sere su quattro. Di cui due di pesce…davvero un affare!

In questi giorni passati in giro per Amsterdam mi è sembrato di vedere la conferma in formato poster di quanto si sostiene oramai da un paio d’anni su questo blog, ovvero il fatto che gli olandesi amino scavare. E stavolta non per gli operai che lavorano ovunque per creare nuove strade, argini, piste ciclabili o ruspe che compaiono dalla notte al giorno, per poi spesso scomparire dal giorno alla notte; stavolta ho visto un manifesto che mi ha fatto sorridere, uguale all’immagine a destra che invece è presa dal sito dell’iniziativa. La frase in alto cita testualmente: “vuoi costruire con me?”.
Pensavo si trattasse di un raduno di olandesi, notoriamente amanti della pala, presso qualche campo in cui si sarebbero potuti sfogare per qualche ora movimentando terra a braccia. Invece sul loro sito web ho scoperto che si tratta di un’iniziativa (che mi dicono esistere anche in altri Paesi), grazie alla quale si trovano in una sorta di fiera tutti coloro che intendono costruirsi la casa da soli, o in compagnia di altri appassionati. A questo link si possono vedere i lotti liberi nel centro di Amsterdam: per fortuna non ci sono i prezzi, che immagino essere alquanto impegnativi considerando il costo delle abitazioni nel comune della capitale.

Chiudo segnalando la nuova produzione di Michele Santoro, Servizio Pubblico, una trasmissione che andrebbe seguita solo per il fatto che nessuno nella tv generalista ha voluto ospitare il programma, censurandolo di fatto dai telecomandi italiani. In un altro Paese europeo non credo che sarebbe mai successo, tanto più considerando il valore di quella trasmissione dal punto di vista degli introiti pubblicitari che Santoro & co. assicuravano alla Rai. Noi ce lo guarderemo in diretta da internet (finalmente, poiché la Rai non è visibile dall’estero in diretta streaming sul loro sito…questioni di canone) e siamo sicuri che molti espatriati come noi che hanno a cuore l’Italia e tutto ciò che lì succede, seguiranno la nuova avventura multi-piattaforma del presentatore campano. Vi lascio allo spot della trasmissione, che vedrà la luce il 3 novembre prossimo e sarà trasmessa ogni giovedì.

|Ste|

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