Posts tagged fuochi d’artificio

Un nuovo inverno olandese

Anche se fai le stesse cose in momenti diversi, la sensazione che ne consegue non è mai la medesima. È un po’ quello che è successo a noi durante il periodo natalizio appena passato.
Per diversi motivi abbiamo scelto di rimanere in Olanda a festeggiare il Natale e l’anno nuovo, per la prima volta da quando ci sono i bimbi. Ovviamente la mancanza di famiglia e amici si fa sentire di più in quel periodo, ma abbiamo cercato di combatterla organizzando il nostro solito ‘Natale aperto‘, invitando i nostri amici (expat come noi) a trascorrere la giornata insieme.
Nonostante non ci fosse un clima natalizio, senza la neve e poco freddo, abbiamo mangiato parecchio (requisito fondamentale per gli italiani all’estero!) e siamo diventati le attrazioni viventi dei bambini: anche loro hanno avuto un menu speciale, che sembra abbiano apprezzato parecchio assieme alla compagnia e ai regali.

Per tutto il mese di dicembre abbiamo atteso che arrivassero il freddo e la neve, ma il Natale, come dicevo, è stato piuttosto tiepido. Allora abbiamo riposto le nostre aspettative sulla fine d’anno.
Anche in quell’occasione abbiamo organizzato una cena con amici, che poi abbiamo ospitato per la notte visto che l’ultimo giorno dell’anno non ci sono treni dalle 20 della sera fino alla mattina successiva.
Siamo stati molto bene, ma devo dire qualcosa riguardo ai fuochi d’artificio.
Partiamo dal presupposto che gli olandesi sono generalmente rispettosi delle regole e della libertà altrui; forse proprio per questo, in alcune e rare situazioni si comportano in modo completamente diverso: due casi su tutti, il koningsdag e l’ultimo dell’anno.
Tralasciando il primo, negli anni ho notato una crescente mania per i botti e i fuochi d’artificio. Se al primo Capodanno in terra olandese mi ero stupita della poca presenza di botti e fuochi, col passare degli anni la sensazione di essere per qualche giorno in mezzo a una guerriglia civile è diventata una realtà.
Generalmente è vietato accendere botti e fuochi prima del 31 dicembre: quest’anno ad Haarlem hanno permesso l’esplosione di botti e fuochi tra le 18 dell’ultimo giorno dell’anno e le 2 della mattina del primo.
Magari fossero stati tutti ligi a quegli orari!
Già qualche giorno prima della fine dell’anno, soprattutto di pomeriggio e sera, si sentivano le esplosioni; ma l’ultimo dell’anno hanno iniziato in tarda mattinata ed è stato un crescendo di scoppi. La sera le finestre di casa che davano sulla strada tremavano ad ogni scoppio e, dopo aver messo i bimbi in camera, ci siamo preoccupati che non riuscissero a dormire, visto il rumore costante e forte.
Con estrema sorpresa ci siamo accorti che non solo i bimbi non risentivano del rumore, ma sembrava fosse per loro quasi meglio di una ninna nanna!

Il 1º dell’anno siamo andati tutti insieme al mare: la giornata era splendida, con sole e vento. Il nostro obiettivo era fare una passeggiata sul lungo mare, mentre quello di quasi tutti i viaggiatori in treno era quello di fare il bagno. Eh già, la tradizione olandese prevede che le persone di tutte le età si tuffino nell’acqua gelata per salutare il nuovo anno (nieuwjaarsduik).
Non credo lo farò mai nella vita, nonostante guardare lo spettacolo sia allegro e divertente.

È bastato aspettare qualche giorno del nuovo anno affinché le temperature scendessero decisamente e l’inverno arrivasse davvero; dicevano che a gennaio ci sarebbero state delle gelate e si sarebbe sentito il vero inverno: si è tutto avverato.

|Aria|

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Fine d’anno col botto

Gelukkig nieuwjaar allemaal! [Buon anno a tutti!]

Come sono andati i festeggiamenti dell’ultimo giorno dell’anno, o meglio del primo del nuovo? Avete fatto baldoria, mangiato, ballato e bevuto?
Comunque sia andata, spero che ognuno abbia festeggiato seguendo le proprie preferenze.
Noi tre ‘coinquilini’ ci siamo dedicati un piccolo ma serio cenone di fine d’anno, con tanto di spumante della nostra regione di provenienza a mezzanotte.

Nel 2009, al nostro primo ultimo dell’anno in Olanda, rimasi stupita dalla quasi assenza (rispetto all’Italia) dei botti di fine/inizio anno. Intendiamoci, durante il giorno del 31 dicembre sentimmo qualche botto, ma pochi rispetto a quelli cui eravamo abituati (e questa ‘usanza’ iniziava diversi giorni prima). Prima e dopo mezzanotte ci furono diversi botti e fuochi d’artificio, lanciati un po’ dappertutto in giro per la città; in un paio d’ore tutto tornò alla normalità e al silenzio.
Il passaggio dal 2010 al 2011 lo passammo in Italia, quindi rientrammo nelle usanze tipiche dei nostri posti.
L’ultimo Capodanno lo abbiamo trascorso nuovamente in Olanda, ad Haarlem per la precisione, data l’assenza di treni in tutti i Paesi Bassi dalla sera del 31 dicembre alla mattina del 1° gennaio.
La mattina dell’ultimo giorno dell’anno il papiño ed io siamo andati al mercato in cerca di sfiziosità, mentre Ste si destreggiava al supermercato per la spesa grossa. Tutti, sia durante i rispettivi tragitti che a casa, abbiamo notato la costante presenza di rumorosissimi scoppi di botti e petardi più o meno grandi: per tutto il giorno!
Dalle 23 circa hanno inziato a raddoppiare le esplosioni per poi arrivare ad una tempesta di botti, petardi, ma anche bellissimi fuochi d’artificio a mezzanotte e ben oltre. Abbiamo anche visto dei vicini festanti recarsi verso il canale, con un sacchetto con le munizioni e i bicchieri di spumante (?) in mano.
Le esplosioni sono poi proseguite almeno per altre 2 ore.. temevo di non riuscire ad addormentarmi, ma per fortuna non ci sono stati problemi.
Li trovo decisamente cambiati in 2 anni, molto più rumorosi, oppure io sono diventata davvero troppo sensibile.

|Aria|

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