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feste, acqua e luce

Anche Natale è passato, anche quest’anno nella tradizione del pranzo del 25 dicembre. Sì sa che “Natale con i tuoi..”, ma non sempre questo è possibile per chi ha deciso di vivere lontano dai luoghi d’infanzia, dove la maggior parte dei parenti vive ancora. Così io, Aria e Ferru organizziamo questo lauto pranzo, invitando quelli che non hanno preso il biglietto per tornare a casa durante le feste. Ferruccio ha cucinato per 3 giorni buoni, io ed Aria abbiamo aiutato un po’ in cucina, un po’ nella logistica dell’evento. Gli ospiti questa volta erano tre italiani provenienti da Monfalcone, Roma e Bari. Nessun siciliano né sardo, per il resto lo stivale era rappresentato a dovere.

Anche il capodanno lo passeremo in un angolo di Italia qui ad Haarlem, da Giorgio e Irene. L’idea mi fa molto piacere perché è una vita che arrivo alla fine di dicembre senza aver deciso cosa fare durante il jaarwisseling, il cambio di anno. Da quando siamo qui in Olanda poi, ho sempre avuto la tentazione di andare a festeggiarlo nella capitale, così vicina e, immagino, così festante. Finora ci ho sempre rinunciato, per la consueta e tradizionale assenza di mezzi di trasporto dalle 21 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio.

Ci siamo però andati ieri, ed abbiamo assistito ad un’altro evento facente parte dell’iniziativa Amsterdam Light Festival, nata dalla collaborazione tra Comune di Amsterdam, artisti e aziende locali. Oltre alla Christmas Parade, di cui ha parlato Aria, siamo riusciti a partecipare anche all’Illuminade (15-30 dicembre).
Un percorso in 20 tappe, con partenza da “Stopera” (edificio che contiene sia gli uffici del comune, Stadhuis, sia il teatro dell’opera), presso Waterlooplein, che prosegue in direzione nord fino allo Scheepvaartmuseum (museo della navigazione), abbastanza vicino alla stazione centrale.
Ogni tappa viene curata da un diverso artista ed ha come filo conduttore la luce. Da nuvole fatte con reti da pesca, fino a case dipinte dalla luce, da edifici interi usati come schermi giganti, ad animazioni tridimensionali tra terra ed acqua.
Colori e luci nella notte, in una cornice meravigliosa come quella di Amsterdam.

L’Illuminade si chiude domani sera, ma il Light Festival continua fino al 20 gennaio: se siete da queste parti, date un’occhiata al sito ufficiale per sapere il programma.

Qui sotto, i video di “The City of my Dreams” e “Wishing Well”

|Ste|

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Fine d’anno col botto

Gelukkig nieuwjaar allemaal! [Buon anno a tutti!]

Come sono andati i festeggiamenti dell’ultimo giorno dell’anno, o meglio del primo del nuovo? Avete fatto baldoria, mangiato, ballato e bevuto?
Comunque sia andata, spero che ognuno abbia festeggiato seguendo le proprie preferenze.
Noi tre ‘coinquilini’ ci siamo dedicati un piccolo ma serio cenone di fine d’anno, con tanto di spumante della nostra regione di provenienza a mezzanotte.

Nel 2009, al nostro primo ultimo dell’anno in Olanda, rimasi stupita dalla quasi assenza (rispetto all’Italia) dei botti di fine/inizio anno. Intendiamoci, durante il giorno del 31 dicembre sentimmo qualche botto, ma pochi rispetto a quelli cui eravamo abituati (e questa ‘usanza’ iniziava diversi giorni prima). Prima e dopo mezzanotte ci furono diversi botti e fuochi d’artificio, lanciati un po’ dappertutto in giro per la città; in un paio d’ore tutto tornò alla normalità e al silenzio.
Il passaggio dal 2010 al 2011 lo passammo in Italia, quindi rientrammo nelle usanze tipiche dei nostri posti.
L’ultimo Capodanno lo abbiamo trascorso nuovamente in Olanda, ad Haarlem per la precisione, data l’assenza di treni in tutti i Paesi Bassi dalla sera del 31 dicembre alla mattina del 1° gennaio.
La mattina dell’ultimo giorno dell’anno il papiño ed io siamo andati al mercato in cerca di sfiziosità, mentre Ste si destreggiava al supermercato per la spesa grossa. Tutti, sia durante i rispettivi tragitti che a casa, abbiamo notato la costante presenza di rumorosissimi scoppi di botti e petardi più o meno grandi: per tutto il giorno!
Dalle 23 circa hanno inziato a raddoppiare le esplosioni per poi arrivare ad una tempesta di botti, petardi, ma anche bellissimi fuochi d’artificio a mezzanotte e ben oltre. Abbiamo anche visto dei vicini festanti recarsi verso il canale, con un sacchetto con le munizioni e i bicchieri di spumante (?) in mano.
Le esplosioni sono poi proseguite almeno per altre 2 ore.. temevo di non riuscire ad addormentarmi, ma per fortuna non ci sono stati problemi.
Li trovo decisamente cambiati in 2 anni, molto più rumorosi, oppure io sono diventata davvero troppo sensibile.

|Aria|

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