Due per due

Ciao a tutti.
Dopo mesi di assenza, provo a riprendere un po’ il filo del discorso.

Da quando ero manifestamente incinta la maggior parte delle persone mi diceva che avere due gemelli eterozigoti e un maschio e una femmina in una volta sola era un sogno che si avverava, una benedizione. In effetti, in giro non vedo frequentemente passeggini per gemelli né gli stessi di due generi diversi; ma ora intuisco che il motivo potrebbe trovarsi nella stanchezza e nella necessità di riposo dei genitori.
I racconti di esperienze di coppie conoscenti di amici e parenti non sono molto rassicuranti: parlano di una ripresa della vita sociale (anche minima, feste e uscite più lunghe non possono nemmeno essere nominate!) non prima dell’anno e mezzo di età dei due nanetti.
Vedremo.. Per ora, il sonno è una costante poco presente nella vita di Ste e mia.
Intendiamoci, i pupi sono anche bravi, ma sono semplicemente due! Se una piange, c’è spesso la possibilità che l’altro si svegli e inizi a sua volta a farsi sentire (guarda caso proprio quando l’altra ha smesso..).

Essendo nati prematuri, hanno ricevuto più attenzioni e controlli rispetto ai bambini nati a termine, proprio per monitorare il loro sviluppo; potrebbero impiegare un po’ più tempo dei bimbi nati a termine a sviluppare atteggiamenti e movenze tipici della loro età.
Quando sono arrivati a casa, festoni a parte che Ste aveva diligentemente appeso durante la mia notte trascorsa in ospedale, la loro stanza (dove hanno trascorso qualche settimana) è diventata un’infermeria e noi degli impacciati infermieri: dovevano mangiare 7 volte al giorno, dovevamo controllare la pipì e la temperatura prima di ogni pasto e anche il peso ogni settimana.
Poi, piuttosto velocemente, con l’acquisizione costante di peso di entrambi e la proliferazione di doppimenti e frappette di ciccia, abbiamo iniziato a rilassarci un po’, anche se siamo tenuti costantemente in allenamento dall’altra squadra, quella dei ‘cattivi’.
Già, Ste ed io abbiamo notato che i nostri bimbi sono piuttosto organizzati: si mettono d’accordo a nostra insaputa per scatenare il delirio ad un’ora precisa, meglio se in quel momento uno dei due genitori è solo a casa, oppure nel cuore della notte per vedere se in effetti i genitori siano in forma.
Noi della squadra dei ‘buoni’ ci siamo dati dei turni di veglia alternati, così da poterci permettere qualche ora di sonno continuativa: Ste ha quello della notte ed io della mattina presto. Al cambio turno ci informiamo sulle poche cose necessarie e gli cedo il letto a malincuore.
Tutti, dal personale in ospedale a quello del Consultatie Bureau, dai nostri amici a persone che hanno un’esperienza similare alla nostra, tutti si complimentano con noi per l’organizzazione con cui gestiamo la non facile quotidianità e per quanto bene stiano crescendo i pupi, ma nessuno spende una parola sui due stravolti genitori!
Per fortuna possiamo contare sull’aiuto quotidiano del papiño-nonno Ferro e su quello concentrato dei parenti e degli amici che ci vengono a trovare: abbiamo il tutto esaurito fino a ferragosto!

Per la questione burocratica, ho un paio di note da fare.
Come in Italia nemmeno nei Paesi Bassi esiste lo ius soli di primo grado: Mila e Lorenzo saranno cittadini italiani almeno fino al loro diciottesimo compleanno. Esiste però lo ius sanguinis di secondo grado, per cui se Mila e/o Lorenzo avranno dei figli nei Paesi Bassi, i miei nipoti saranno cittadini olandesi fin dalla nascita.
Pochi mesi prima della nascita Ste ed io ci siamo recati in Comune per riconoscere i nascituri (erkenning en ouderlijk gezag) e, qualche giorno più tardi (entro 3 lavorativi comunque), Ste si è nuovamente recato in Comune per gli atti di nascita (geboorteaangifte). Entrambe le operazioni sono durate non più di una decina di minuti e ne siamo usciti con i documenti in mano.
Al momento di richiedere la registrazione dei bimbi presso il Consolato italiano, Ste ha verificato sul loro sito quali fossero i documenti richiesti e li ha portati personalmente; gli hanno risposto che i documenti non erano gli originali e che erano sbagliati. Allora Ste si è recato in Comune a farsi fare degli altri atti di nascita, internazionali come da richiesta, e li ha portati personalmente (di nuovo!) al Consolato, dove si è sentito rispondere che i documenti stavolta andavano bene e che gli atti del Consolato avrebbero potuto (!) essere pronti in 2-3 settimane.
Si sa, in estate col caldo che fa, non è facile produrre dei documenti..

|Aria|

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: