visite di primavera

Come ogni primavera olandese che si rispetti, anche quest’anno gli amici non tardano a presentarsi dalle nostre parti. Dopo le “blond girls” sono infatti passati a trovarci Edo e Pier, due habituè del posto, che con la scusa di una fiera hanno provato a godersi qualche giorno primaverile ad Amsterdam. Non fortunata la situazione meteo, ma non sono andati via delusi nemmeno sta volta. Loro sono andati a dormire nella capitale, al Botel, una nave attraccata sulla sponda nord dell’Ij. Soluzione abbastanza economica a una ventina di minuti di traghetto dalla stazione centrale.
A fine mese arriveranno Luca e Alice, che proveranno la soluzione ostello. La chiesa dove tutti hanno soggiornato quando venivano a trovarci non è più una soluzione alla portata di tutti per i prezzi troppo alti, quindi ci si guarda di nuovo in giro e il posto più low cost che è venuto in mente a noi, ma soprattutto a Google, è un ostello a un quarto d’ora a piedi da casa nostra. Le stanze sono da quattro, quindi potrebbe non esser garantita l’intimità, ma anche quella ha il suo prezzo, ahimè.
Nella seconda decade di giugno arriveranno l’inseparabile (nonostante il mondo) cugino con la sua compagna, entrambi ancora in Australia mentre scrivo questo articolo. Ne avranno di cose curiose da raccontarci e foto incredibili da farci vedere e invidiare!

Che altro dirvi, non ho molte novità poiché il momento è particolarmente intenso sul lavoro, tra il rinnovo del contratto e una mole di lavoro abominevole.
Le temperature basse e le giornate piovose mi hanno per qualche mese allontanato dalla “corsa” in bici del weekend, ma grandi soddisfazioni arrivano dal nostro terrazzo in fiore! Con il tardissimo arrivare della primavera si è svegliato in me lo spirito del coltivatore, cosa che mi ha portato a conquistare svariati centimetri quadri di terrazzo al giorno; conquiste che diventano più palesi nel fine settimana. Al momento ci sono: le margherite di Aria, un bellissimo Dianthus barbatus (per gli amici “garofano dei poeti”) dai fiori piccoli e fucsia, una piccola lavanda dal profumo non troppo spiccato e il mio orto compatto: rosmarino, basilico e prezzemolo insieme in un unico vaso lungo, per garantire un sapore italiano e quasi campagnolo ai nostri piatti. Ultimo, ma non ultimo, il nostro mini abete che sembra resistere a 6 mesi e mezzo dall’adozione avvenuta per ovvi fini in periodo natalizio.

Concordo con chi dovesse far notare l’esigua dimensione del tanto decantato “giardino”, ma si sappia che crescerà. Ho sempre avuto una certa attrazione per piante e fiori, soprattutto vederli crescere, in giardino o sul balcone, rende, a mio parere, più allegri e leggeri.
Oggi abbiamo addirittura provato l’ebbrezza di cenare a casa nostra ma sotto il cielo olandese, portando il tavolo del soggiorno fuori per mangiare tra i cinguettii di rondini e corvi che si muovevano tra gli alberi del vicino parco e le case della via. Se le previsioni meteo dei prossimi giorni dovessero rivelarsi attendibili, Aria potrà rinfrescarsi all’ombra del rigoglioso basilico dopo un bagno di sole nel terrazzo…e questo weekend, mi sa che scatta la grigliata!

|Ste|

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8 Risposte so far »

  1. 1

    Gli Bini said,

    il famoso sole in terrazza!
    …però ti sei dimenticato di noi, Stè! :-(

    • 2

      Ste said,

      Hey Bina, non mi sono dimenticato di voi, semplicemente non ho ancora capito quando venite da ste parti…voi sì? :) il Bino ha detto “giugno”, tu hai detto “chissà se mi danno le ferie”. Attendo notizie più complete!! Baci, abbracci e a presto, Bini!

  2. 4

    Vecchio Padre said,

    Spero che lo spirito agreste che, a quanto sembra, ti pervade non ti abbandoni improvvisamente. A Pieris ancora si commenta l’infruttuoso tentativo di un povero gelsomino (Trachelospermum jasminoides)
    di scendere dal terrazzo in cui si trovava per auto idratarsi, salvo poi arrendersi all’ingrata sorte ed all’eterno oblio nel cassonetto del verde…

    • 5

      Ste said,

      Sarà stato il nome “trachelospermum” a farmi perdere interesse per il gelsomino…preghiamo per lui.

      Comunque qui in Olanda è più facile, tra la pioggia frequente e il caldo mai troppo afoso, non si corrono troppi rischi nel dimenticare di annaffiare le piante per qualche giorno, quindi le probabilità di riuscita sono più alte!

  3. 6

    babboferro said,

    A quanto pare non apprezzano il nostro giardino pensile solo gli uccellini che cinguettano, ma anche quelli dediti a più basse necessità;
    inconfondibile è la testimonianza delle chiazze sulle inermi foglioline.

    Siccome sono quello del terzetto che passa più tempo in casa, si è ventilato di munirmi di fucile ad aria compressa per difendere le piante.

    La cosa mi preoccupa non poco: infatti sono stato da sempre contrario alla violenza, e tanto più all’uso delle armi di qualunque tipo.

    Vedo solo due possibili scappatoie, e chiedo consiglio ai gentili lettori:

    1) La più semplice: sfruttando il mio fisico [più da spaventapasseri che da cacciatore] potrei fare opera di dissuasione, tenendo lontani i pennuti. Gli inconvenienti sono che – con la mia voce sgraziata – avrei difficoltà ad intonare un cinguettìo sostitutivo. Inoltre c’è il pericolo di rogo, vista la mia abitudine al fumo e l’uso di accendini a benzina.

    2) Potrei dotare i vasi delle piantine di minuscoli WC ed educare pazientemente i pennuti all’uso degli stessi, il che comporterebbe il non trascurabile vantaggio di avere a disposizione ottimo concime.
    La pazienza ed il tempo non mi mancano, ma finora ho praticato solo bambin*, gatt* e cagnett*. Conoscete dei testi che mi possano aiutare?

  4. 7

    olandesina76 said,

    Ciao Aria e Ste, che strano..prima vi leggevo e talvolta commentavo,da casa,in Italia..e adesso eccomi qui a leggervi,da Den Haag,per la precisione Schevenigen :-)
    Oggi piove ma qui accade spesso a quanto vedo,sono arrivata da una settimana ormai e ho fatto alcune delle cose necessarie,OV,SOFI NUMMER,SCHEDA DEL TELEFONO OLANDESE..e ovviamente ho fatto il giro dei luoghi da dove iniziare,per trovare un lavoretto ma per il momento non ho avuto fortuna,anche per fare la cameriera mi chiedono di conoscere l’olandese e io a parte buon giorno e buonasera e tante grazie non vado lontano…Non è semplice anche parlando inglese,spagnolo e un po di francese e soprattutto perché sono qui sola mentre il mio compagno si trova in Italia,ma cercherò di essere ottimista e di mantenere il morale alto ^^ Un abbraccio a tutti voi.

    • 8

      Ste said,

      Ciao olandesina, scusa la risposta tardiva.
      Sono contento che tutto proceda, non scoraggiarti se non trovi subito un’occupazione o un’amico, datti tempo per ambientarti e conoscere un po’ il posto, dove tutto è nuovo. Tienici aggiornati sulla tua avventura e fammi sapere se hai già trovato il coraggio di fare un bagno nel freddissimo Mare del Nord!!


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