la millesima borseggiatrice

Per la rubrica Strano ma vero, vi propongo oggi la storia del millesimo borseggiatore di Amsterdam.

Non credo sia il millesimo della storia, piuttosto l’arresto numero mille per una squadra speciale della Polizia di Amsterdam che si occupa dei “furtarelli” da strada. Fatto sta che ho letto ieri sul giornale a proposito del giudizio dato dal Pubblico Ministero a favore del ladruncolo, una donna per esattezza. Non riceverà nessuna punizione.

Questo non perché innocente, tra l’altro è stata presa in flagranza di reato, ma perché gli agenti, per festeggiare, avevano messo un foglio con la scritta “1000” sulla schiena dell’arrestata. Avevano quindi ripreso la scena di loro stessi che celebravano il loro millesimo arresto, il tutto alle spalle della (presunta) ladra, postando infine il filmato su Youtube.

Dato che non ho seguito a sufficienza  le vicende olandesi negli anni non posso fare il paragone con le vicende italiane, di cui conosco bene le storie di ragazzi non sono usciti vivi in seguito ad un arresto o ad una perquisizione (Cucchi, Aldrovandi, Uva, Bianzino sono quelli più recenti). Mi ha fatto però sorridere leggere le ferme parole dei vertici della Polizia, fin troppo altisonanti per la poca gravità della vicenda: “Ci dissociamo con forza dal comportamento tenuto dai poliziotti, sono già stati convocati dai loro superiori e riceveranno un’opportuna punizione!”.
E il tribunale ha deciso che il ladro non può più essere perseguibile perché ha già avuto la sua punizione nell’umiliazione per opera degli agenti. Curioso, no?

L’immagine che trovate sopra l’articolo rappresenta un tipico cartello che si può trovare nelle zone più commerciali di Amsterdam, e recita “Anche i borseggiatori fanno shopping” per avvisare gli sbadati avventori dei molti, luccicanti, negozi della capitale.

|Ste|

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1 Response so far »

  1. 1

    olandesina76 said,

    Come sempre l’Olanda e gli olandesi riescono a stupirmi..ricordo ancora il vostro articolo sulle “prove di inverno” con il personale delle ferrovie che indossava cappelli di lana e sciarpe ad Ottobre e i fiocchi di neve finta appiccicati alla giacca :-)
    Proprio ieri sera guardavo “Le iene” e c’era un servizio du Giuseppe Uva…intervistavano sua sorella e parlavano delle angherie subite e mostravano le foto dei lividi..una cosa toccante e che mi ha fatto male allo stomaco…
    Quindi forse gli Olandesi saranno eccessivi..ma mi auguro nel cuore che queste cose almeno li..non succedano…


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