fiets gestolen

Ovvero bici rubata. Ovvero porca putt*na se ti prendo passi un brutto quarto d’ora. Ma poi: “siamo in Olanda, è il reato più frequente”. E ancora “alla fine non avevi neppure legato la bici con due lucchetti..da che Olanda è Olanda tutti sanno che un lucchetto non basta”. E per finire “poi l’hai parcheggiata davanti alla stazione invece che nel parcheggio sotterraneo da 5.500 posti bici appena costruito, il più grande d’Europa, certamente più sicuro”.

Quando la mia coscienza smette di parlare, mi giustifico con lei sostenendo che i 2 minuti necessari per legare la bici con due lucchetti, di cui uno ad un palo o comunque ad una struttura fissa, uniti al tempo della passeggiata necessaria per parcheggiare nel sotterraneo, altri 3 minuti buoni, mi farebbero perdere il treno. Potrei anche prendere il treno dopo, se non puntassi ogni giorno a prendere l’ultimo treno utile per arrivare al lavoro in tempo. Ha vinto comunque la coscienza a livello teorico, ma in pratica farò in modo di non comprare più una bici nuova. Nemmeno “low cost” (150€ per una omafiets, “bicicletta della nonna”, qui sono pochi) come l’ultima volta.

Colgo l’occasione per ricordarvi gli episodi di furto (o tentativo di), che hanno coinvolto le nostre bici da febbraio 2009 ad oggi:

dicembre 2009: stazione di Haarlem, ignoti chiudono il lucchetto e scappano con la chiave http://wp.me/ptN9U-dA
marzo 2010: piazzale antistante la stazione di Haarlem, giovane tenta di soffiare la bici sotto al naso di mio cugino
aprile 2010: stazione di Haarlem, 2 giovani armati di “piede di porco” (qui koevoet, piede di mucca) tentarono il furto dinnanzi a noi http://wp.me/ptN9U-hw
luglio 2010:  stazione di Haarlem, ignoti rubano la Gazelle http://wp.me/ptN9U-j6, ritrovata qui http://wp.me/ptN9U-j8
settembre 2010: deposito Shurgard presso Amsterdam Noord, ignoto carica la Gazelle sul furgoncino e se ne va http://wp.me/ptN9U-jN
maggio 2011: stazione di Haarlem, svanita nel nulla la nuova bici, 68 giorni di vita, a conti fatti costata 2,20€ al giorno

Che fare ora? L’idea che mi ha dato il custode del parcheggio sotterraneo è di andare a vedere se è stato il comune a portar via la bici, ogni tanto fanno delle “retate” per portar via le bici mal parcheggiate e condurle presso l’Handhaving locale, in un magazzino. Non nutro molte aspettative nel ritrovare la mia bici presso il deposito consigliatomi dal gentile signore, poiché al mio ritorno molte altre bici erano presenti attorno allo spazio vuoto lasciato dalla mia, fuori dalla stazione. Spero però che ci sia prima o poi un’asta per vendere tutte le bici mai reclamate da alcuno, quindi uno di questi giorni andrò a vedere come funziona e se ci sono speranze di portare a casa una bici usata per meno di 50€.

Nel frattempo ho dato un’occhiata al sito dell’Handhaving, è una sorta di polizia municipale che si propone di risolvere i fastidi causati da: immondizia, motorini, bici, cani, parcheggi e…giovani molesti.

|Ste|

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2 Risposte so far »

  1. 1

    Ciao Ste,
    purtroppo credo che legare la bici ad un qualcosa di fisso e usare un antifurto di buona qualità sia l’unica soluzione :-/ io sto pensando di acquistare un’altra moto da qui a poco, e mi sono già informato sugli antifurto validi – un’apposito ente francese li certifica pure. Qui c’è un resoconto:

    http://necosi.wordpress.com/2010/07/08/miglior-antifurto-per-moto-lucchetto-ad-arco-u/

    Il lato negativo? Il prezzo sfiora i 100 euro e il peso raggiunge i 3kg; entrambi i valori non sono da poco se rapportati all’utilizzo e al prezzo di una bicicletta.

  2. 2

    Olandesina inside said,

    Se vuoi per farti sentire meglio posso dirti che in Itlalia è anche peggio. Quì a Firenze dove lavoro,il furto di biciclette è all’ordine del giorno,le ciclabili sono quasi insesistenti e piene di buche.Le macchine ci parcheggiano sopra,i motorini le usano per far prima e le persone ci passeggiano come se fosse un marciapiede qualsiasi.I supporti per legare le bici,già ridicoli di per se,sono pochissimi e ovviamente nemmeno lontanamente sufficienti per il numero di bici incircolazione. La prima bici me l’ahho rubata quasi subito,sotto casa,o meglio,non tutta,mi hanno lasciato la ruota davanti. L’avevo prestata alla mia coinquilina che non ha saputo legarla e sono basatate due ore perchè qualcuno se ne accorgesse. La seconda che è una Bianchi originale,l’ho tenuta in casa per mesi,me la portavo spalla ogni sera fino al secondo piano,ficnhè un giorno non mi sono stirata unnervo nel collo e sono rimasta semibloccata per una settimana. Così ho provato a metterla nell’enorme portone,messa in modo che non desse fastidio alcuno,ma pur essendo il palazzo quasi vuoto,i due vecchietti 80enni che per altro non escono mai,hanno avuto da ridire. Così con molta ansia ho dovuto lascaire “Isotta” da sola fuori,la notte. Ho seguito i consigli di una guida on line su come rendere difficile ai ladri di biciclette il loro lavoro. Ho speso 60euro in lucchetti,tutti a provad i bomba,ho trovato una grata massiccia che ha le inferriate sotto e sopra infilate del cemento,l’ho legata al telaio e alla ruota insieme,in un punto dove cè passaggio di gente e luce anche la notte. Ha funzionato! Per qualche notte..poi l’altra mattina scendo per andare al lavoro e la bici cè ancora,ma…i ladri,arrabbiati perchè non riuscivano a rubarla,mi aveva squarciato i copertoni delle ruote con dei coltetti..la gomma era a brandelli… Non so davveri più che fare..


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