La mia eco-sostenibilità

Sembra un racconto divertente: due ragazzi incoscienti e coraggiosi decidono di trasferirsi dall’Italia all’Olanda, lasciando tutto, casa, famiglia, amici, quasi trent’anni di conoscenza del posto e delle persone che lo abitano, le rispettive automobili.
E dopo un anno e mezzo lo raccontano e parlano di quanto vivono bene, di quanto funzionino i mezzi pubblici.

Forse in pochi si soffermano a pensare che senza l’automobile ma con la bicicletta andiamo anche a fare la spesa, poi anche con treno e autobus (solo per me, la pigra) andiamo al lavoro, in giro, a comprare mobili da montare a casa, …
Non è cosa facile per chi è abituato ad avere un’automobile a disposizione: non prendi la pioggia, non senti il peso di quello che compri, inquini senza accorgertene.
Da più di un anno e mezzo non guido e mi manca molto perché mi piace proprio il concetto di poter guidare un’auto, ma ho fatto una scelta: cercare di inquinare il meno possibile, con tutti i miei gesti quotidiani.
I risultati sono supportati da diversi studi che indicano i valori di monossido di carbonio non emesso, quindi non c’è bisogno che lo ripetano altri. Per me è sufficiente pensare che sono individualmente ad ‘emissione ridotta’.

L’altro lato della medaglia prevede che quando vai in centro per un acquisto piuttosto ingombrante (previdentemente a piedi per la difficoltà di trasporto in bici) ed in negozio non hanno una borsa abbastanza capiente, ti devi portare lo scatolone a braccia fino a casa.
Mi fanno ancora male i bicipiti..

|Aria|

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2 Risposte so far »

  1. 1

    babboferro said,

    Mi sento un po’ in colpa perchè – proprio il giorno in cui scrivevi questa nota – io partivo per un giro in automobile per i Balcani, fino a Turchia e Grecia. Alla fine ho fatto 4965 km, bruciando quindi circa 400 litri di gasolio. Affacciandomi alla finestra di casa, mi chiedo quanta della CO2 da me prodotta stia respirando.

    Cerco di giustificarmi dicendomi che – a parte le gite -, la mia venticinquenne (Volvo) riposa tranquilla in garage quasi sempre. La bici è invece in movimento tutti i giorni.

  2. 2

    Aria said,

    Non ti sentire accusato, papiño; magari potessi permettermi anch’io un giro del genere quando mi va!! Ma ci sono cose che si acquisiscono solo per diritto di esperienza ed anzianità.
    Come ben sai, nell’articolo mi riferivo ad uno stile di vita totalmente diverso che ho intrapreso venendo a vivere in Olanda. Questo prevede delle banali rinunce (come la comodità di un’automobile) per uno scopo più alto: inquinare quotidianamente di meno e di conseguenza ridurre letteralmente la spesa (compri cose finché riesci a reggere il peso).
    La bicicletta è sicuramente un sano esercizio, ma è anche un mezzo che aumenta le proprie capacità in relazione al fisico e all’ingegno (basta pensare alle bakfietsen, o a tutti gli accessori che gli olandesi usano quotidianamente per usare la bici).
    Penso che concedersi un giretto ogni tanto con un veicolo d’epoca (c’è sempre l’età di mezzo..) non sia un gran torto, soprattutto se si ha la possibilità di farlo.
    Un bacio


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