guardie, ladri e senso civico

La scorsa settimana mi è successa una cosa strana nella solitamente civile e tranquilla Haarlem.
Tornavo a casa dopo un giro in bici conclusosi degnamente con una Appeltartje, la tipica torta di mele che si trova in praticamente  qualsiasi bar olandese. Con panna, per scongiurare il deficit calorico dovuto alla precedente fatica ciclistica.
Ad un tratto, da una via laterale di Nassaulaan esce un tizio correndo molto velocemente, come se qualcuno lo stesse rincorrendo. Dalla stessa viuzza, infatti, compaiono presto due signori che corrono nella stessa direzione del primo. Come spesso accade chi scappa è più veloce (perché più  motivato) di chi cerca di prenderlo. Il fuggitivo ha nel frattempo attraversato la strada e continua a correre sulla strada principale, verso Sud. Gli inseguitori, correndo, urlano “Politie, politie!“. Seguo con lo sguardo l’evolversi dell’azione e vedo il fuggitivo arrivare in prossimità di una fermata dell’autobus, dove un’anziana e un ragazzo stanno aspettando il mezzo. Il ragazzo lascia cadere lo zaino e si mette sulla traiettoria del fuggitivo, per qualche secondo i due sembrano attaccante e difensore che si fronteggiano, poi il fuggitivo decide di cambiare strada e si intrufola in una via stretta, che si conclude in una corte. Scelta sbagliata, gli agenti in borghese lo raggiungono e lo bloccano.
Stupito per la prontezza di riflessi e per il senso civico del ragazzo alla fermata, quasi mi pento di non aver collaborato, che so, dando la mia bici agli inseguitori, come nei migliori film americani. Do la colpa del mio mancato intervento al fatto che il mio senso civico viene dopo al timore di prendere un pugno per nulla. Torno a casa e non ci penso più.
Ieri ho avuto la possibilità di avere una piccolissima rivincita.
Ho finito di lavorare molto tardi, alle 19, e il mio titolare mi ha accompagnato in stazione, per evitarmi il bus.
Scendo dalla macchina sulla strada perpendicolare al Damrak e attraverso la strada. Mi incammino verso la stazione, a poco più di un centinaio di metri da me. Sento qualcuna urlare e vedo qualcuno correre. Un ragazzo sta fuggendo nella mia direzione a gran velocità. Memore dell’esperienza di pochi giorni fa, sono conscio del fatto che è giunto il mio momento. Ora il fuggitivo è più vicino, un ragazzo della mia età o di qualche anno più giovane, non troppo corpulento, deciso a correre veloce. Mentre penso lui è già a una decina di metri da me. Penso ad uno sgambetto ma lo immagino sfigurato a terra senza denti. Decido per “la mossa della roccia“, degna di qualsivoglia cartone animato moderno: mi preparo all’impatto chiudendomi un po’ e portando i pugni al petto, poi mi sposto di un passo a sinistra finendo esattamente sulla sua traiettoria, quando per lui è troppo tardi per evitarmi. Mi si spiaccica addosso con un tonfo sordo e lo vedo rimbalzare sul parapetto del ponte, un po’ stordito ma ancora in piedi. Fa ancora qualche passo ma il passante dietro di me abbandona la sua bici e lo ferma. Continuo per la mia strada e mi volto quando incrocio la ragazza urlante che arriva arrabbiatissima per raggiungerlo. Torno indietro per vedere come va a finire la scenetta e vedo la stessa ragazza che tiene fermo colui che apostrofa come borseggiatore, bloccandogli le mani dietro alla schiena. Il giovane non tenta la fuga, rimane quasi immobile. Dopo un paio di minuti arrivano 5 politieagenten e la ragazza, dopo aver svelato la sua reale identità mostrando loro il tesserino da poliziotta, li aiuta ad ammanettare il ladruncolo spiegandogli di averlo visto rubare davanti alla stazione. Mi allontano nella direzione opposta, soddisfatto del mio rinnovato senso civico e affamato, vista l’ora che ormai si è fatta.
|Ste|
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2 Risposte so far »

  1. 1

    babboferro said,

    In effetti viene da chiedersi come mai certi paesi del nordeuropa sono così rispettosi delle regole di convivenza civile, pur vedendosi in giro pochissimi uomini in divisa. In altri paesi, compresa l’Italia, si nota esattamente il contrario. Anzi, l’aumento delle forze dell’ordine coincide spesso con l’aumento dei comportamenti incivili dei cittadini.

    La risposta ce la dà il nostro Ste: in Olanda praticamente tutti sono poliziotti veri o potenziali! Auguri al neo-arruolato.

  2. 2

    Frz said,

    Outone for the win!
    Grande la “mossa della roccia” ™


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