pozione al ragù

Il ragù (o ragout) continua a sobbollire, mi siedo al tavolo della cucina e scrivo qualcosa.
Domenica di relax, da domani fino a venerdì lavorerò al golf. E, da giovedì, Aria mi lascerà solo per quasi una settimana, date le nostre “vacanze separate” in patria. Sarà in Italia in concomitanza con una settimana particolarmente calda, a sentire le previsioni meteo, in netto contrasto con l’autunno che qui al Nord è già arrivato (la temperatura in questi giorni oscilla tra 10 e 16 gradi). Come se non bastasse, verrà tentata con ogni ben di Dio da mangiare, visto che ho già sentito diversi inviti rivolti a lei, tutti in concomitanza con i principali TG della giornata. Conoscendo la qualità dell’informazione italiana e la passione di Aria per il buon cibo italiano, deduco che questi inviti ruotino esclusivamente attorno ai pasti.
La domanda che mi pongo è: Aria si presenterà all’aeroporto di Treviso nella data impressa sul biglietto di ritorno? O la rivedrò appena a primavera?
Per il clima non posso fare nulla, così provo ad assicurarmi il suo ritorno preparando una pozione a base di ragù..

|Ste|

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6 Risposte so far »

  1. 1

    manu said,

    Effettivamente – caro Ste – il rischio è molto alto.
    Anche noi saremo nella categoria dei “tentatori” con l’invito di sabato.
    Speriamo che l’amore trionfi…..
    Scherzi a parte, vi bacio tanto

  2. 2

    Val Tidone said,

    Spero di non risultare un intruso, ma condivido l’amore per il buon cibo italico, se mi trasferissi all’estero è certamente la cosa di cui maggiormente patirei la mancanza

    • 3

      Ste said,

      Nessuno è intruso! Anzi, fa sempre piacere!
      In ogni caso abbiamo la fortuna di avere tanti amici che passano a trovarci qui al Nord, amici che ormai sanno già di doverci lasciare metà della LORO valigia a disposizione per traghettare le delizie italiane fino ad Haarlem.
      Non è indispensabile, ma fa la differenza :)

      |ste|

  3. 4

    babboferro said,

    Al posto tuo sarei tranquillo, Stefano. So quanto costa ad Arianna allontanarsi da te, e questo può fare solo piacere a me ed a tutti coloro che vi vogliono bene.
    Ho avuto il riscontro dalla lettura della “lista” che mi ha appena inviato per le cose che le piacerebbe trovare a Monfalcone. Una lista da “rebecchìn”, praticamente, mentre mi aspettavo un menù giornaliero che avrebbe messo in difficoltà anche l’onnipresente Vissani. Avevo già allertato i fornitori di materie prime per allestire pasti adeguati. Non ce n’è bisogno.
    Il clima è certo tentatore: se pur con un po’ di foschia stiamo passando un autunno quieto e tiepido, come capita qui, e le previsioni lo confermano per i prossimi giorni.
    Cercherò di far uscire Arianna solo di sera (quando anche qui fa freschetto).
    Magari per un bel film. Ho visto ieri “Bastardi senza gloria” di Tarantino. Il più bello in assoluto di tutti i film suoi che ho visto. E’ noto che il pubblico si divide in due nette categorie per Quentin: c’è chi lo ama [nonostante alti e bassi] e chi non lo sopporta proprio. Io appartengo alla prima categoria e la polemica non ha senso: è questione di gusti.
    Ma se qualcuno dei lettori appartiene alla prima categoria, il film è imperdibile; perfetto in tutto: sceneggiatura, sequenze ed attori. Va detto, naturalmente, che è molto “sanguinolento”, alla Tarantino.

    • 5

      Ste said,

      Grazie per il supporto, Ferru!
      Ho sentito parlare molto bene del film di Tarantino da un caro amico.. potrei andare a vederlo al cinema da queste parti, non dovrebbe essere doppiato (fortunatamente), quindi si tratterebbe solo di ignorare quei fuorvianti sottotitoli olandesi..ci penso.

  4. 6

    babboferro said,

    In effetti i dialoghi sono un problema per “Inglorious bastards”.
    Nel corso del film gli interpreti parlano in inglese, tedesco e francese, a seconda delle situazioni. La versione italiana risolve il tutto doppiando in italiano le frasi in inglese e sottotitolando le (poche) nelle altre due lingue.
    Non essendoci personaggi che parlano olandese, immagino che in Olanda sarà sottotitolato l’intero film. Siccome i dialoghi sono importanti, potresti avere difficoltà a capire quello iniziale fra il colonnello delle SS (famoso attore di teatro austriaco) ed il baffuto contadino francese che, per motivi di sceneggiatura, alterna tutte e tre le lingue.
    Se vuoi ti mando una traduzione in russo [hehe]. Baci.


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