[Gatti neerlandesi]
Gli Olandesi, o per meglio dire i Neerlandesi, hanno proprio una passione innata per i gatti.
Personalmente sono amante dei gatti e dei cani, ma onestamente trovo più affinità con i primi, quindi il mio pensiero è sicuramente parziale.
Fortunatamente ho visitato un po’ l’Europa e mi sono spinta fino alla Tunisia, ho osservato bene quale fosse la condizione degli animali nei rispettivi Stati, nonostante l’ospitalità mi fosse data da amici, quindi da amanti degli animali.
In nessun posto ho notato così tanto amore ed attenzione per gli animali, soprattutto per i gatti, come nei Paesi Bassi.
Non solo la maggior parte dei mici cresce in case accoglienti nel palese benessere e, se succede qualcosa, puoi chiamare l’ambulanza veterinaria; se scompaiono (perché giustamente hanno accesso libero e continuo all’esterno della casa), tutti i pali della luce nelle vicinanze si riempiono di annunci di smarrimento con foto e descrizione precisa anche delle abitudini del gatto. Insomma si mobilitano tutti nel quartiere per trovare il gatto di casa.
I gatti ‘selvatici’ -e qui secondo me è una scelta loro- possono trovare cibo in qualche angolo di ogni via, perché il vicinato ha ormai instaurato dei rapporti duraturi con i gatti della zona.
Con i miei occhi ho visto un gattone farsi rispettare da un cane di media taglia che passava per la strada in quel momento. Incredibile se non l’avessi visto.
Una volta per caso ad Amsterdam ci siamo ritrovati davanti al Katten Kabinet (www.kattenkabinet.nl/home.html).
Visto il nome, ho dovuto cercare su internet di cosa si trattasse.
È un museo dedicato ai gatti, ritratti in diverse forme d’arte, dai quadri alle sculture, ai poster.
Il fondatore del museo ha voluto dedicarlo al suo gatto che lo ha accompagnato per una vita intera (felina, ovviamente).
Ora mi aspetterei di trovare anche un museo dei cani, degli uccellini, dei pesciolini, …
|Aria|



