Cos’è? Mi spiego: cosa intendiamo quando parliamo di cucina italiana? Pensiamo forse agli ingredienti tipici della gastronomia, come il basilico, l’origano, il Parmigiano Reggiano, ecc..? Oppure la mente e le papille gustative si orientano verso piatti tipici e bevande della cucina italiana: la pastasciutta, il ragù alla bolognese, il pesto ligure, il prosciutto crudo con il melone, il cappuccino, il vino, ecc..? Qualcuno forse potrebbe anche associare la cucina italiana con la tradizionale giovialità che viene conferita ai locali ed ai ristoratori italiani.

Amsterdam coffee
Lavoro in un ristorante ‘italiano’, il cui proprietario è turco, la cuoca dell’Est, e le cameriere a rotazione olandesi; la lavapiatti (afwasser), aiuto cuoca è italiana, sono io. Personalmente ritengo sia poco per definire un ristorante italiano. Inoltre, data la mia posizione privilegiata ed il tipico sfruttamento olandese di tutti gli spazi possibili (anche quelli più angusti), posso vedere ogni giorno come è intesa la cucina italiana da chi crede di farla con molto impegno.
Mi è stato detto che, per cucinare la pasta, non è necessario mettere il sale nell’acqua di cottura, perché comunque tutti i sughi che l’accompagneranno sono già salati. Ho anche scoperto che i ‘funghi al gorgonzola’ sono un tipico piatto italiano, di cui non avevo mai avuto notizie nei miei trent’anni di intensa applicazione alla degustazione.
Spesso penso che i piatti che quotidianamente Ste cucina per noi (avendo a disposizione solo due piastre elettriche ed un forno a microonde) siano decisamente più italiani e sani di quelli che vengono serviti nei ristoranti locali ogni giorno.
Chissà, magari in futuro potremo farci un pensierino..
|Aria|