Eccoci qui nel nuovo anno, sazi, già stufi di lavorare, con 12 mesi davanti in cui pensare, progettare, dire e fare.
Non che impazzisca all’idea di trovare delle mete da raggiungere, ma in effetti trovo utile dare un ordine alle priorità, giusto per sapere la via da seguire mentre la vita procede giorno dopo giorno.
Imparare definitivamente l’olandese è ormai un obiettivo senza scadenza, nel senso che realisticamente non ci sarà il tempo né la voglia di seguire il 3° corso di lingua. Mantenendosi realistici, la soluzione rimane quindi una, attuabile in qualunque momento dell’anno: ascoltare, leggere e parlare in olandese il più possibile. Mi sto già cimentando in ognuna di queste attività, ma ci vorrebbe più tempo e più costanza.
Ecco, questo posso definirlo un proposito per quest’anno (e per quelli a venire..): essere più costante nell’apprendimento dell’olandese.
Il nostro proposito del 2013 è la ricerca di una casa da comprare. L’attuale contratto d’affitto scade quest’anno ed abbiamo considerato che, nonostante la diminuzione degli incentivi sull’acquisto della prima casa, rimane più conveniente comprare una casa anziché affittarla.
Ho chiesto a qualche amica e ai colleghi come avessero intrapreso questa strada e ho ricevuto le risposte più disparate: ognuno ha la propria storia, i propri contatti, o il vicino di casa che ha deciso si vendere la casa.
Ho navigato a lungo in un sito specializzato nella compravendita di case, per cercare le migliori offerte in una zona vicina alla stazione, perché vogliamo rimanere ad Haarlem e dalla stazione si arriva praticamente dovunque.
La casa che vorremmo è decisamente più grande di quella dello zar Pietro Il Grande di Russia.
Nel 1697 lo zar trascorse un breve periodo proprio in quella casa, che si trova a Zaandam (meno di 20 km a nord-est di Amsterdam), mentre apprendeva la costruzione delle navi.
La foto la riprende da fuori, anche se attorno alla casetta è stato costruito un edificio più grande (dalle sembianze esterne di una casa), proprio per salvaguardare l’abitazione dell’epoca. Attualmente la casetta è in ristrutturazione, ma dovrebbero riaprirla alle visite in un paio di mesi (vedi sito del museo).
Proprio quest’anno, il museo Hermitage di Amsterdam dedica una mostra a Pietro Il Grande, come omaggio alla relazione speciale tra Olanda e Russia.
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